Il numero delle Dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu) presentate è raddoppiato negli ultimi dieci anni, evidenziando un crescente bisogno di aiuti pubblici da parte delle famiglie italiane. L’Isee misura la condizione economica delle famiglie e determina l’accesso agli aiuti pubblici.
Le statistiche mostrano che le Dsu presentate sono aumentate del 91,7% dal 2016 al 2025. In particolare, il numero di Dsu presentate da nuclei composti da una sola persona è raddoppiato nello stesso periodo. Inoltre, il valore medio degli Isee in provincia è passato da 11.412 euro nel 2016 a 20.081 euro nel 2025.
Limiti Isee per i bonus:
- Bonus nido: 3.600 euro per bambini nati dal 1° gennaio 2024 con Isee fino a 40mila euro.
- Bonus nido: 3.000 euro per bambini nati prima del 2024 con Isee fino a 25.000,99 euro.
- Bonus libri scolastici: disponibile per famiglie con Isee fino a 30mila euro.
- Bonus psicologo: richiedibile con Isee fino a 50mila euro.
L’Isee è diventato il termometro del welfare italiano: misura la condizione economica delle famiglie e stabilisce chi può accedere agli aiuti pubblici e con quale intensità. Il bonus psicologo conferma l’allargamento del welfare a bisogni che fino a pochi anni fa restavano spesso fuori dal perimetro degli aiuti pubblici.
Sotto la soglia dei 35mila euro, le famiglie possono accedere a vari aiuti, ma non automaticamente. Questo scenario indica che molte famiglie italiane si trovano in situazioni di difficoltà economica e necessitano di supporto.
Nell’insieme, l’aumento delle Dsu presenta un quadro complesso e in evoluzione del welfare italiano. Le politiche future dovranno affrontare queste nuove realtà e le esigenze emergenti delle famiglie.
