Il governo italiano prevede un taglio differenziato delle accise sul gasolio, con uno sconto maggiore rispetto alla benzina, in risposta all’aumento significativo dei prezzi. Questo intervento mira a mitigare l’impatto dell’inflazione sui costi del carburante.
Il taglio delle accise per il gasolio sarà differenziato rispetto a quello della benzina. La durata della proroga potrebbe essere limitata a 15 giorni. Il primo provvedimento di metà marzo ha comportato un costo di 417,4 milioni di euro, mentre per la proroga successiva di 25 giorni sono stati stanziati 500 milioni di euro.
Attualmente, il prezzo medio del gasolio in modalità self service è di 2,058 euro al litro, rispetto ai 1,740 euro al litro della benzina. Il gasolio ha registrato un aumento del 24%, mentre la benzina è aumentata del 6%. Questi dati evidenziano l’urgenza dell’intervento governativo.
Il ministro dei trasporti Matteo Salvini ha annunciato un’estensione del credito d’imposta per il settore dell’autotrasporto. Il governo sta considerando di non operare il taglio delle accise in maniera orizzontale, ma piuttosto in modo mirato. “Il governo farà di tutto per evitare il blocco, ‘con risorse aggiuntive della fiscalità'”, ha dichiarato Salvini.
Giorgia Meloni ha affermato: “Penso che non dobbiamo escludere nessuna opzione” riguardo al futuro delle accise sui carburanti. Ha anche aggiunto che si sta valutando un’ulteriore proroga, che potrebbe essere più breve delle precedenti. La discussione sul Documento di finanza pubblica 2026 avverrà alla Camera il 30 aprile 2026.
I fatti chiave:
- Il governo prevede una mini-proroga del taglio delle accise sul gasolio.
- Il costo del primo provvedimento è stato di 417,4 milioni di euro.
- Per la proroga successiva sono stati stanziati 500 milioni di euro.
- Il prezzo medio del gasolio è attualmente di 2,058 euro al litro.
- L’aumento del prezzo del gasolio è stato del 24% negli ultimi mesi.
Queste misure sono parte dell’impegno del governo per affrontare l’aumento dei prezzi dei carburanti e supportare gli autotrasportatori nel contesto attuale di inflazione crescente.