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Il governo ha prorogato il taglio delle accise sui carburanti, con un focus particolare sul gasolio a causa dell’aumento sproporzionato dei prezzi. La misura sarà valida per altre tre settimane.

Il taglio delle accise sul gasolio rimane invariato a 20 centesimi al litro, mentre quello sulla benzina è stato ridotto a 5 centesimi al litro. I recenti aumenti hanno colpito i consumatori, con la benzina self service che si attesta a 1,934 euro/litro e il gasolio a 2,042 euro/litro.

In autostrada, il prezzo della benzina al fai-da-te è di 1,989 euro/litro. Inoltre, il GPL è a 0,821 euro/litro e il metano a 1,572 euro/kg. Negli ultimi tempi, il prezzo della benzina è aumentato del 6%, mentre quello del gasolio ha subito un incremento del 24%.

Giorgia Meloni ha commentato: “C’è una sproporzione importante fra l’aumento del gasolio e l’aumento della benzina in queste settimane.” Ha aggiunto che la decisione di prorogare il taglio è stata presa con una differenza rispetto al passato.

Il piano casa prevede la disponibilità di 100mila alloggi in dieci anni ed è finanziato con 10 miliardi di euro. Meloni ha descritto il piano come “ambizioso” e crede possa generare un moltiplicatore su larga scala. Se sommiamo le varie direttrici si punta a “rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni”.

La situazione attuale del mercato carburanti continua a evolversi. Resta da vedere come queste misure influenzeranno ulteriormente i prezzi nel prossimo futuro.