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La Corte di Cassazione ha stabilito che i ristoranti e gli hotel non hanno l’obbligo di servire acqua del rubinetto. Questa decisione ha aperto un dibattito sulla sostenibilità e i diritti dei consumatori. Una cliente ha richiesto un risarcimento di 2.763 euro per non aver potuto bere acqua del rubinetto in un hotel di lusso.

I fatti chiave:

  • Il consumo di acqua in bottiglia in Italia supera i 250 litri pro capite all’anno.
  • Il prezzo dell’acqua minerale in bottiglia può arrivare a 10 euro al litro in alcuni ristoranti.
  • Il coperto nei ristoranti italiani costa tra 2 e 4 euro, ma spesso non include acqua del rubinetto.
  • Gdf Hotel ha chiuso il 2025 con ricavi di quasi 43 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente.
  • Per il 2026, Gdf Hotel prevede ricavi superiori a 54 milioni di euro, con un aumento del 20,5%.
  • Il Grand Hotel La Sonrisa è passato ufficialmente al Comune di Sant’Antonio Abate a causa di una confisca per lottizzazione abusiva.

La sentenza della Corte ha suscitato discussioni sulla pratica di servire acqua del rubinetto nei ristoranti e hotel in Italia. “Non esiste alcuna norma che imponga di servire acqua del rubinetto, la scelta è rimessa alla libertà del gestore,” ha affermato la Corte di Cassazione.

In Italia, il dibattito si concentra anche sul costo elevato dell’acqua minerale e sulle pratiche commerciali nei ristoranti. Paolo Martinello ha sottolineato: “C’è da chiedersi per quale motivo in un Paese a vocazione turistica come l’Italia sopravvivano ancora gabelle medievali quali il coperto nei ristoranti.”

Guido Della Frera, CEO di Gdf Hotel, ha dichiarato: “Il 2025 è stato un anno significativo per il nostro percorso di crescita.” I dati mostrano una continua espansione nel settore alberghiero italiano, nonostante le sfide legate alla sostenibilità e alle aspettative dei consumatori.