L’incendio sul Monte Faeta ha costretto all’evacuazione di oltre 500 persone e ha minacciato abitazioni nella valle di Asciano. Il rogo ha percorso circa 400 ettari di bosco, complicato dal vento che ha ostacolato le operazioni di contenimento.
Un volontario dell’antincendio boschivo ha dichiarato: “Non riusciamo a contenerlo”. Molti residenti hanno dovuto lasciare le loro case in fretta. Una residente ha affermato: “Siamo disperati, siamo dovuti scappare con i cani”.
Il Comune di San Giuliano Terme ha attivato un Centro Operativo Comunale per gestire l’emergenza. La Regione ha attivato l’Unità di crisi per coordinare le operazioni. Le autorità hanno inviato Canadair ed elicotteri per supportare le operazioni di spegnimento.
Il sindaco Matteo Cecchelli ha firmato un’ordinanza di evacuazione a scopo precauzionale. La situazione rimane critica, ma il personale della protezione civile sta lavorando intensamente per limitare i danni.
Antonio Mazzeo, assessore regionale, ha sottolineato: “La priorità assoluta è la tutela delle persone e delle comunità coinvolte.” Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti.