easyjet — IT news

Fino al 10 aprile 2026, i passeggeri in partenza dall’Italia non avevano mai affrontato un sistema di controllo passaporti così complesso come quello introdotto con il nuovo Entry/Exit System (EES). Questo sistema, progettato per modernizzare i controlli di frontiera per i viaggiatori provenienti da paesi non UE, ha sollevato aspettative di maggiore efficienza e rapidità. Tuttavia, la realtà si è rivelata ben diversa.

Il 12 aprile 2026, l’implementazione dell’EES ha causato ritardi significativi all’Aeroporto di Milano Linate. Solo 27 dei 148 passeggeri previsti sono riusciti a imbarcarsi sul volo easyJet EJU5420 diretto a Manchester, a causa di problemi di elaborazione manuale dei controlli passaporti. Il volo, programmato per le 11:00, ha effettivamente lasciato il suolo solo alle 11:52, con un ritardo di 52 minuti.

Le conseguenze sono state drammatiche per i passeggeri: 121 persone sono rimaste a terra quando l’aereo è decollato. Molti di loro hanno segnalato disagi severi, tra cui svenimenti e vomito, mentre attendevano in fila per il controllo passaporti. Un passeggero di 17 anni ha dichiarato: “Non mi sentivo molto bene. Attorno alle 10.50 hanno portato dell’acqua per le persone.”

In risposta a questa situazione, easyJet ha offerto la possibilità di riprotezione gratuita su un altro volo per i passeggeri che non sono riusciti a imbarcarsi. La compagnia aerea ha riconosciuto la gravità della situazione e ha cercato di alleviare il disagio dei viaggiatori, affermando: “Ai passeggeri che non sono riusciti a imbarcarsi è stata offerta la possibilità di riprotezione gratuita su un altro volo.”

Il sistema EES, operativo dal 10 aprile, ha mostrato le sue lacune fin dal primo giorno. I ritardi sono stati attribuiti a malfunzionamenti nel sistema di elaborazione dei controlli passaporti, costringendo il personale a gestire manualmente le procedure. Questo ha portato a lunghe attese, con alcuni passeggeri costretti a rimanere in fila per oltre tre ore.

Max Hume, un passeggero coinvolto nella situazione, ha espresso la sua frustrazione dicendo: “Siamo sfiniti e delusi”. La sua testimonianza riflette il malcontento generale tra i viaggiatori, molti dei quali si sono trovati in condizioni di grande disagio. Quando finalmente sono arrivati in cima alla coda, alcuni passeggeri hanno scoperto che il loro volo era già decollato, lasciandoli senza opzioni immediate.

Questa situazione mette in luce le sfide che i nuovi sistemi di controllo passaporti possono comportare, specialmente nei periodi di alta affluenza. Mentre l’EES è stato progettato per migliorare l’efficienza, la sua implementazione ha rivelato la necessità di ulteriori aggiustamenti e preparazioni per evitare disagi futuri ai viaggiatori. Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali misure correttive che potrebbero essere adottate per migliorare la situazione.