L’Africa sta vivendo un processo di sgretolamento geologico che potrebbe portare alla formazione di un nuovo oceano in milioni di anni. Questo fenomeno è evidente nella Rift Valley del Turkana, situata tra Kenya ed Etiopia. Gli esperti affermano che la crosta terrestre nella regione ha uno spessore di circa 13 chilometri.
Il rifting avviene a una velocità di 4,7 millimetri all’anno. Christian Rowan, ricercatore presso la Columbia Climate School, ha dichiarato: “L’Africa si sta sgretolando molto più velocemente di quanto pensassimo”. La situazione è preoccupante, poiché l’assottigliamento della crosta favorisce la formazione continua di faglie.
Nel 2025, l’Africa ha speso 58,2 miliardi di dollari in spese militari, con un aumento dell’8,5% rispetto all’anno precedente. La Nigeria ha aumentato il proprio budget militare del 55% in un solo anno, mentre l’Algeria ha registrato la spesa più alta con 25,4 miliardi di dollari. Anche il Sudafrica e la Somalia hanno effettuato investimenti significativi nel settore della difesa.
Statistiche sulle spese militari in Africa:
- Spesa militare dell’Africa nel 2025: 58,2 miliardi di dollari
- Aumento della spesa militare della Nigeria: 55%
- Spesa militare dell’Algeria nel 2025: 25,4 miliardi di dollari
- Spesa militare del Sudafrica nel 2025: 3,2 miliardi di dollari
- Spesa militare della Somalia nel 2025: 199 milioni di dollari
- Spesa militare mondiale nel 2025: 2.887 miliardi di dollari
Anne Bécel ha aggiunto: “Pensiamo che sia questo il motivo per cui è più incline a separarsi”. La situazione non è solo geologica; le spese militari crescenti possono riflettere anche disuguaglianze e conflitti interni. Le organizzazioni come WeWorld e la Fondazione Cariplo stanno lavorando per promuovere l’educazione inclusiva e affrontare le violenze intra-familiari che affliggono molte aree dell’Africa.
La difesa assorbe l’8,8% del PIL algerino – seconda percentuale più alta al mondo dopo l’Ucraina. Le reazioni a queste statistiche variano; alcuni esperti avvertono che le risorse destinate alla difesa potrebbero essere meglio impiegate per affrontare le disuguaglianze sociali e promuovere la crescita economica.
