Un quarantenne agrigentino, Salvatore Salamone, è stato condannato a un anno di reclusione per aver utilizzato una carta di credito rubata. La condanna è stata emessa dal Tribunale di Agrigento, nonostante la difesa metta in dubbio la responsabilità del furto.
Il giudice Manfredi Coffari ha inflitto la pena a Salamone. Il pubblico ministero aveva richiesto una condanna più severa, pari a due anni. La carta rubata apparteneva a una dipendente di un’impresa di pulizie.
Salamone è stato ripreso da telecamere di sorveglianza mentre effettuava acquisti in diversi esercizi commerciali ad Agrigento. La difesa ha sostenuto che non vi è prova certa del furto della borsa.
Secondo la difesa, la borsa era stata conservata dietro la porta di un bagno pubblico accessibile a tutti. Nonostante ciò, il giudice ha ritenuto sufficienti le prove presentate.
I fatti chiave:
- Salvatore Salamone condannato a un anno di reclusione.
- Il pubblico ministero aveva chiesto due anni.
- La carta rubata apparteneva a una dipendente di un’impresa di pulizie.
- Salamone è stato ripreso da telecamere mentre faceva acquisti.
- La difesa ha contestato la certezza del furto della borsa.
Dopo questa sentenza, Salamone dovrà affrontare le conseguenze legali delle sue azioni. Chi non ha ancora aggiornato l’ISEE per il 2026 rischia però di non ricevere nulla.
