Péter Magyar ha vinto le elezioni in Ungheria, ottenendo il 53% dei voti e conquistando 139 seggi in parlamento. Questo risultato segna la fine dell’era di Viktor Orbán, che ha governato per 16 anni.
La vittoria di Magyar è stata descritta come schiacciante e inequivocabile. “Insieme abbiamo abbattuto il regime di Orbán. Abbiamo liberato l’Ungheria, abbiamo riconquistato la nostra patria,” ha dichiarato Magyar nel suo discorso di vittoria.
Magyar ha promesso una svolta europeista per l’Ungheria, un cambiamento significativo rispetto alla politica del suo predecessore. La leader italiana Giorgia Meloni ha ringraziato Orbán per la sua collaborazione, mentre Elly Schlein ha affermato che “il tempo delle destre è finito”.
Matteo Renzi ha commentato l’esito elettorale dicendo: “E dopo sedici anni Orbán va KO,” citando anche l’effetto Trump come un fattore determinante. La Lega ha sottolineato che gli elettori ungheresi hanno espresso una chiara preferenza per il cambiamento.
Magyar ha chiesto al presidente di dimettersi una volta nominato il primo ministro, segnando un ulteriore passo verso una nuova era politica. L’era di Orbán è stata caratterizzata da preoccupazioni riguardo alla democrazia e ai diritti umani in Ungheria, e il risultato di queste elezioni potrebbe rappresentare un cambiamento significativo in questo contesto.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alle prossime mosse politiche e alle reazioni internazionali a questo cambio di governo.