«Una sproporzione evidente», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni riguardo al taglio delle accise sui carburanti. Il governo italiano ha deciso di prorogare il taglio con sconti differenziati tra diesel e benzina per affrontare l’emergenza dei prezzi. Il taglio entrerà in vigore dalla mezzanotte tra l’1 e il 2 maggio.
I dettagli del taglio:
- Il taglio delle accise sul diesel è di 20 centesimi al litro, che diventano 24,4 centesimi al litro con l’Iva.
- Per la benzina, la riduzione complessiva sarà di 6,1 centesimi al litro.
- La scadenza del taglio delle accise è fissata per il 23 maggio.
- Il taglio è stato prorogato per 21 giorni.
Il prezzo medio del gasolio è di 2,052 euro al litro, mentre quello della benzina è di 1,746 euro al litro. Meloni ha aggiunto: «Ci siamo mossi per periodi di due o tre settimane per volta cercando di immaginare lo scenario davanti al quale ci trovavamo di volta in volta». Questo approccio mira a rispondere alle fluttuazioni dei prezzi del petrolio.
Il taglio delle accise è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 30 aprile. Meloni ha anche affermato: «Sapete come la penso sul taglio delle accise in termini assoluti. Non mi sento di dire oggi che lo posso rendere strutturale». La situazione rimane quindi sotto osservazione da parte del governo.