sciopero 20 aprile 2026 — IT news

Uno sciopero nazionale del comparto Istruzione e ricerca è indetto dai sindacati Saese e Unicobas per il 20 aprile 2026. Il Comune di Roma ha avvisato che ci potrebbero essere disagi nei servizi educativi, scolastici ed extrascolastici.

Il 20 aprile inizia anche uno sciopero nazionale del trasporto merci su gomma proclamato da Trasportounito. Questo fermo durerà dal 20 al 25 aprile 2026, per un totale di 144 ore di interruzione dei servizi.

Il gasolio ha superato i 2 euro al litro, con un rincaro stimato al 40% rispetto ai livelli precedenti alla crisi geopolitica in Medio Oriente. I sindacati hanno organizzato lo sciopero contro attacchi alla libertà di insegnamento e per una scuola pubblica di qualità.

Il 20 aprile è previsto un sit-in sotto la sede del ministero dell’Istruzione in viale Trastevere. Ogni singola protesta acquista peso maggiore in un contesto di mobilità già sotto stress, come dimostrano le attuali tensioni nel settore dei trasporti.

Il fermo di Trasportounito è confermato nonostante l’invito della Commissione di Garanzia a revocarlo per vizi procedurali. Il numero di imprese di autotrasporto in Italia è di circa 100.000, evidenziando l’importanza del settore.

Il 6-7 maggio 2026 sono previsti ulteriori scioperi contro le prove Invalsi. I sindacati affermano che l’azione è necessaria contro ogni attacco alla libertà di insegnamento; per una scuola pubblica di qualità con contratti e stipendi dignitosi e senza differenziazioni regionali.

A questo proposito, il Comune invita i genitori ad accertarsi del regolare svolgimento dei servizi e delle lezioni. Il fermo nazionale proclamato da Trasportounito scatta alle ore 00:00 e resterà operativo fino alle 24:00 del 25 aprile.

Le autorità locali monitoreranno la situazione. Dettagli rimangono non confermati riguardo alle ulteriori azioni dei sindacati.