Colico si prepara a un referendum il 24 e 25 maggio 2026, per decidere se passare dalla provincia di Lecco a quella di Sondrio. Circa 6mila elettori sono chiamati a votare su questo importante quesito.
Il quesito referendario chiede: “Volete voi che il Comune di Colico avvii il procedimento di legge per passare dall’attuale circoscrizione provinciale di Lecco alla circoscrizione provinciale di Sondrio?”. I sostenitori del ‘Sì’ affermano che il passaggio porterebbe vantaggi economici e amministrativi.
Tuttavia, i sostenitori del ‘No’ sostengono che non ci saranno vantaggi economici reali e che Colico perderebbe il brand ‘Lake Como’. Questo referendum ha suscitato forti divisioni tra le due fazioni.
Colico ha circa 8mila abitanti. Se il referendum avrà esito positivo, la provincia di Lecco scenderebbe a 83 comuni, mentre la provincia di Sondrio aumenterebbe a 78 comuni.
Nel contesto europeo, un altro referendum in Svizzera riguarda un’iniziativa antistranieri promossa dall’Udc, previsto per il 14 giugno 2026. Un webinar per opporsi a questa iniziativa è stato organizzato da un comitato di organizzazioni italiane in Svizzera.
Le posizioni geografiche strategiche di Colico, come crocevia tra Lecchese e Valtellina, influenzano il dibattito sulla sua appartenenza provinciale. I sostenitori del ‘Sì’ sperano in una maggiore efficienza amministrativa.
Silvia Paroli, rappresentante dei contrari al cambiamento, ha dichiarato: “Non ci sarà alcun vantaggio economico reale per noi colichesi”. Dall’altra parte, i sostenitori affermano che l’auspicio è quello che prevalga la scelta per una migliore gestione amministrativa.
L’esito del referendum potrebbe avere ripercussioni significative sulla comunità locale e sui diritti dei migranti. Il dibattito prosegue tra le due fazioni, con ognuna che cerca di convincere gli elettori della propria posizione.
