overtourism — IT news

L’India ha introdotto un divieto sull’uso di smartphone durante i safari nei parchi nazionali. Questa iniziativa mira a proteggere la fauna selvatica dall’overtourism, un fenomeno in crescita che minaccia gli ecosistemi naturali.

I parchi nazionali come il Parco Nazionale di Ranthambore e il Parco Nazionale Jim Corbett sono tra le aree più colpite. Gli esperti segnalano che l’affollamento crea stress negli animali. “L’affollamento crea una barriera fisica, aumentando i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress”, ha affermato P.M. Dhakate.

In Italia, il problema dell’overtourism è altrettanto rilevante. Province come Rimini, Venezia e Bolzano registrano presenze turistiche elevate. A Rimini, si contano circa 17mila presenze per chilometro quadrato, mentre a Venezia si raggiungono quasi 16mila presenze per chilometro quadrato.

I dati chiave sull’overtourism in Italia:

  • A Rimini, il valore di rifiuti turistici pro capite è di 76,8 chilogrammi
  • Sirmione ha oltre 1,2 milioni di presenze turistiche all’anno, rispetto a poco più di 8.000 residenti.
  • Nella primavera del 2025, Sirmione ha vissuto un sovraffollamento significativo.

I regolamenti comunali su locazioni turistiche a Sirmione sono stati confermati dal TAR Lombardia. Tuttavia, la gestione dei flussi turistici rimane una sfida complessa. “Il turismo rappresenta quindi anche una sfida ambientale e gestionale”, hanno commentato gli esperti.

Leonardo Mazzeo ha sottolineato che “gli animali non sono materiale da like”. La questione della conservazione della fauna è cruciale in questo contesto. Le misure adottate dall’India possono servire da esempio per altre nazioni che affrontano simili problemi di turismo invadente.

Tuttavia, resta da vedere come queste iniziative influenzeranno il comportamento dei turisti e l’impatto ambientale a lungo termine. Sharad Kumar Vats ha avvertito: “Sta diventando sempre più difficile, a causa dei turisti”.