nuovi aumenti sigarette — IT news

Dal 15 aprile 2026, i prezzi delle sigarette subiranno un aumento significativo, con rincari che variano da 20 a 50 centesimi a pacchetto. Questo cambiamento è stato annunciato dal governo italiano come parte di un adeguamento delle accise sul tabacco, che continuerà a essere progressivo fino al 2028.

In particolare, l’accisa sui tabacchi lavorati passerà da 29,50 euro per mille sigarette nel 2025 a 32 euro nel 2026. Inoltre, l’importo minimo dell’accisa sulle sigarette salirà da 37 a 47 euro al chilogrammo. Queste misure sono state introdotte per aumentare le entrate fiscali e disincentivare il consumo di tabacco.

Il governo prevede di incassare 1,47 miliardi di euro nel triennio grazie a questi aumenti delle accise. Nessun pacchetto di sigarette costerà meno di 5,20 euro dal 15 aprile 2026, mentre alcuni pacchetti, in particolare quelli di marchi noti come Marlboro e Camel, potrebbero arrivare a costare fino a 6,80 euro.

Le reazioni a questa notizia sono state miste. Alcuni consumatori hanno espresso preoccupazione per l’aumento dei costi, mentre altri hanno accolto la misura come un passo necessario per ridurre il consumo di tabacco. “Aumento sigarette da mercoledì 15 aprile, l’elenco dei rincari che su alcuni pacchetti arrivano a 50 centesimi,” ha dichiarato un portavoce del ministero delle Finanze.

Inoltre, l’aumento per alcuni marchi arriverà fino ai 30 centesimi a pacchetto e non si limiterà al 2026. Questo significa che i consumatori dovranno adattarsi a una nuova realtà economica, dove il prezzo del tabacco diventa sempre più elevato.

Queste misure si inseriscono in un contesto più ampio di politiche sanitarie volte a ridurre il consumo di tabacco in Italia. Negli ultimi anni, il governo ha implementato diverse strategie per combattere il fumo, tra cui campagne di sensibilizzazione e restrizioni sulla pubblicità del tabacco.

Dettagli rimangono non confermati riguardo all’impatto che questi aumenti avranno sul mercato del tabacco e sul comportamento dei consumatori. Tuttavia, è chiaro che il governo sta cercando di affrontare le sfide legate alla salute pubblica e alle entrate fiscali.