mutuo — IT news

Nel 2025, i mutui al 100% hanno rappresentato il 25% delle erogazioni, evidenziando una crescita del 36,6% rispetto all’anno precedente. Questo sviluppo si inserisce in un contesto di ripresa del mercato immobiliare, dopo un periodo di rallentamento legato all’aumento dei tassi di interesse tra il 2023 e il 2024.

L’età media dei mutuatari è salita a 38,4 anni, mentre il valore medio delle abitazioni acquistate ha raggiunto i 148 mila euro. L’importo medio del mutuo è aumentato a 138.400 euro, con una predominanza di mutuatari uomini, che rappresentano il 60,7% delle erogazioni, rispetto al 39,3% delle donne.

Un dato interessante è che il 78,6% dei mutuatari ha scelto un tasso fisso, con un tasso medio stabile al 4,21%. Inoltre, l’88,13% delle richieste proviene da lavoratori a tempo indeterminato, mentre il 51,5% delle erogazioni è rappresentato da single. Anche gli acquirenti stranieri hanno un ruolo, costituendo il 12,9% delle erogazioni.

Vittorio Bruno ha commentato: “I mutui ad alto Ltv si confermano uno strumento importante per l’accesso alla proprietà immobiliare.” Questo riflette una crescente accessibilità per i potenziali acquirenti, nonostante le sfide legate ai tassi di interesse.

Maurizio Lupi ha aggiunto che “il mercato dei mutui immobiliari in Maremma mostra segnali di graduale ripresa”. Tuttavia, ha anche sottolineato che “oggi però il mercato sembra aver ritrovato equilibrio, pur in presenza di una rinnovata attenzione verso l’andamento dei tassi”.

La situazione attuale evidenzia un forte interesse per i mutui, in particolare per l’acquisto della prima casa, che rappresenta la maggior parte delle richieste. Questi sviluppi potrebbero influenzare le politiche future nel settore immobiliare e le strategie delle istituzioni finanziarie.