mohammad bagher ghalibaf — IT news

Quali sono le condizioni poste da Mohammad Bagher Ghalibaf per avviare i negoziati con le potenze straniere? Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, ha affermato che un cessate il fuoco in Libano e lo sblocco dei beni iraniani devono essere soddisfatti prima che inizino i colloqui.

Durante un incontro a Islamabad, Ghalibaf ha stretto la mano al vice presidente statunitense JD Vance, un gesto che sottolinea l’importanza delle relazioni tra Iran e Stati Uniti. Secondo alti funzionari iraniani, il clima dell’incontro è stato “cordiale e sereno”. Tuttavia, Ghalibaf ha anche avvertito che i continui attacchi e le violazioni hanno reso i colloqui “privi di significato”.

Ghalibaf è una figura di spicco nel panorama politico iraniano, essendo considerato un protetto del defunto Ali Khamenei e un confidente di suo figlio, la nuova Guida suprema Mojtaba Khamenei. La sua carriera è caratterizzata da una lunga esperienza in vari ruoli di leadership, compreso quello di sindaco di Teheran per dieci anni, e ha cercato di candidarsi alla presidenza in diverse occasioni.

Nel 2020, Ghalibaf è stato eletto presidente del parlamento e ha acquisito una notevole influenza all’interno dei Pasdaran, l’élite militare iraniana. La sua vicinanza a figure chiave come Qasem Soleimani, il comandante assassinato nel 2020, ha ulteriormente consolidato il suo potere e la sua posizione all’interno dell’apparato di sicurezza iraniano.

Ghalibaf ha anche partecipato a colloqui informali con inviati statunitensi, dimostrando così la sua apertura a dialoghi diplomatici, nonostante le tensioni persistenti. Tuttavia, la sua posizione rimane complessa, poiché le sue dichiarazioni indicano una forte resistenza a qualsiasi compromesso senza garanzie concrete.

Le sue recenti affermazioni riguardo alla necessità di un cessate il fuoco e allo sblocco dei beni iraniani sono indicative della strategia iraniana nei confronti delle potenze occidentali e dei gruppi militanti come Hezbollah e Hamas. Ghalibaf ha chiarito che senza il rispetto di queste condizioni, i colloqui non possono proseguire.

Con la situazione in Libano e le tensioni regionali in continua evoluzione, il futuro dei colloqui rimane incerto. Dettagli rimangono non confermati, e la comunità internazionale attende di vedere come si svilupperanno le dinamiche politiche in Iran e nella regione.