Il 11 aprile 2026, il Regno Unito ha annunciato la sospensione della ratifica dell’accordo per la restituzione delle isole Chagos a Mauritius. Questo sviluppo arriva dopo che l’accordo, firmato nel maggio dell’anno precedente, non era stato ancora ratificato.
La decisione di sospendere l’accordo è stata influenzata dalle pressioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha criticato l’intesa definendola “un atto di grande stupidità”. Il governo britannico ha dichiarato che procederà con l’accordo solo se riceverà il sostegno degli Stati Uniti.
Diego Garcia, una delle isole dell’arcipelago, ospita una base aeronavale gestita congiuntamente da Regno Unito e Stati Uniti, rendendo la questione della sovranità particolarmente delicata. La sovranità britannica sulle Isole Chagos è stata contestata sin dal 1965, con Mauritius che rivendica il proprio diritto sull’arcipelago.
Nel 2019, la Corte internazionale di giustizia ha invitato il Regno Unito a porre fine alla sua amministrazione delle isole, e l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione per restituire l’arcipelago a Mauritius. Tuttavia, nonostante queste pressioni internazionali, il governo britannico ha mantenuto il controllo della regione.
Nel maggio 2025, il Regno Unito aveva firmato un accordo con Mauritius per la restituzione delle isole, prevedendo un pagamento di 136 milioni di dollari all’anno per l’affitto di Diego Garcia per 99 anni. Tuttavia, la recente sospensione ha messo in discussione la realizzazione di questo accordo.
Human Rights Watch ha accusato Gran Bretagna e Stati Uniti di crimini contro l’umanità per lo sfollamento della popolazione indigena delle isole, un tema che continua a sollevare preoccupazioni tra i gruppi per i diritti umani.
Simon McDonald, un ex alto funzionario britannico, ha commentato la situazione dicendo: “Quando il presidente degli Stati Uniti si dichiara apertamente ostile, il governo deve ripensarci”. Questa affermazione evidenzia l’importanza del sostegno statunitense per le decisioni politiche britanniche riguardanti le isole Chagos.
Attualmente, la situazione rimane incerta, con il Regno Unito che deve affrontare pressioni interne ed esterne riguardo alla sua amministrazione delle isole e alla questione della sovranità. Dettagli rimangono non confermati.