Fino a poco tempo fa, la scelta delle gomme nel ciclismo professionistico era spesso considerata un aspetto secondario, con i ciclisti che si concentravano maggiormente su fattori come la potenza e la resistenza fisica. Tuttavia, con l’avvento di nuove tecnologie e materiali, la gomma è diventata un elemento cruciale per le performance, specialmente in gare impegnative come la Parigi-Roubaix.
Recentemente, Tadej Pogačar, uno dei ciclisti più promettenti del panorama attuale, ha fatto notizia per la sua scelta di gomme per la Roubaix. La sua bicicletta Colnago è equipaggiata con gomme Continental GP 5000 S TR, con una larghezza di 35 mm all’anteriore e 32 mm al posteriore. Questa decisione rappresenta un cambiamento significativo rispetto alle configurazioni tradizionali, dove le gomme più strette erano la norma.
Il momento decisivo è stato quando Pogačar ha optato per un set-up di gomme e ruote che include una guarnitura mono con una corona Carbon-Ti da 56 denti. Questa scelta non solo migliora l’aerodinamica, ma offre anche una maggiore stabilità e aderenza su terreni accidentati, un aspetto fondamentale per una corsa come la Roubaix, nota per le sue difficoltà.
Le conseguenze di questa scelta sono molteplici. Da un lato, Pogačar potrebbe ottenere un vantaggio competitivo significativo, grazie a una migliore performance in corsa. Dall’altro, il suo approccio innovativo potrebbe influenzare altri ciclisti e team a riconsiderare le loro scelte in termini di gomme e set-up, portando a un cambiamento generale nel settore.
Parallelamente, l’industria della gomma sta vivendo una trasformazione significativa. La Comerio Ercole, un’azienda leader nel settore, ha recentemente vinto il Premio Miglior Processo/Tecnologia per lo Sviluppo Sostenibile. Riccardo Comerio ha dichiarato: “È un bel risultato che condivido con tutto il team aziendale, che segue la gamma dei prodotti legati alla sostenibilità: gomma, plastica, e non tessuto.” Questo evidenzia come l’innovazione nella gomma non riguardi solo le prestazioni sportive, ma anche la sostenibilità ambientale.
Il sistema Logos®, sviluppato dalla Comerio Ercole, è un esempio di come la tecnologia possa contribuire a un futuro più sostenibile. Questo sistema di devulcanizzazione meccano-chimica a bassa temperatura trasforma scarti di produzione gomme e pneumatici a fine vita in compound riciclati, riducendo l’impatto ambientale dell’industria.
In un contesto più ampio, l’ARPA sta indagando su un odore di gomma e asfalto bruciati a Cassano d’Adda, ma fortunatamente non risultano condizioni di pericolo immediato per la salute pubblica. Fabio Colombo, portavoce dell’ARPA, ha affermato: “L’obiettivo è individuare l’origine del fenomeno con certezza.” Questo episodio sottolinea l’importanza di monitorare l’impatto ambientale delle attività legate alla gomma.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alle pressioni esatte delle gomme di Pogačar, e la scelta finale del set-up ruote e gomme sarà effettuata solo al mattino prima della partenza. Tuttavia, è chiaro che la gomma sta assumendo un ruolo sempre più centrale sia nelle performance sportive che nella sostenibilità industriale.