Critical Metals ha acquisito il controllo totale del giacimento di terre rare Tanbreez in Groenlandia, uno dei più ricchi al mondo. Questa operazione arriva mentre l’Italia affronta giacimenti petroliferi limitati e difficili da sfruttare.
Il giacimento di Tanbreez è considerato uno dei più grandi giacimenti di terre rare pesanti non ancora sfruttati al di fuori della Cina. La produzione inizierà con circa 85.000 tonnellate di ossidi di terre rare all’anno. Alla fine del 2024 risultano operative oltre 150 concessioni per la coltivazione di idrocarburi in Italia.
L’Italia occupa il 45esimo posto tra i Paesi produttori di petrolio. La Basilicata è la regione al primo posto per estrazione, con circa 50-70.000 barili al giorno estratti nella Val d’Agri. La produzione nazionale copre solo circa il 7% del fabbisogno energetico del Paese.
Il giacimento di Villafortuna, considerato il più abbondante d’Italia, ha cessato l’attività nel 2016. Gli esperti avvertono che la produzione nazionale di petrolio ha mostrato una tendenza al declino, con un esaurimento stimato intorno al 3% annuo.
Secondo le stime, il progetto Tanbreez potrebbe contare su risorse stimate in 4.7 miliardi di tonnellate. Dopo l’espansione, la produzione annuale potrebbe raggiungere 425.000 tonnellate di ossidi di terre rare.
Non tutti sanno che il nostro Paese ha dei pozzi di petrolio. Ciò che non è stato possibile conquistare con la forza militare viene acquisito tramite Wall Street.



