Quando riaprirà il Forte di Gavi? La risposta è il 11 luglio 2026, data in cui il monumento storico sarà nuovamente accessibile al pubblico dopo un intervento di riqualificazione.
I lavori, finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per un totale di 538 mila euro, includeranno la creazione di nuovi spazi museali nel cortile e la riqualificazione di quelli già esistenti. “Saranno creati nuovi spazi museali – ha aggiunto Riccardo Vitale – nel cortile e verranno riqualificati quelli già adibiti a museo,” ha dichiarato un portavoce del progetto.
Oltre alla riapertura del Forte, sono in corso anche lavori significativi sul ponte di Borgonuovo a Gavi, il cui costo totale ammonta a circa 800 mila euro. Questo intervento è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’appalto è stato aggiudicato a Caruso Costruzioni.
Il ponte sul torrente Lemme, di origine antica e sottoposto a tutela architettonica, subirà modifiche necessarie per garantire la sicurezza e la funzionalità. Durante i lavori, sarà istituito un divieto di transito per tutti gli automezzi.
La procedura di gara per il ponte ha visto la partecipazione di 34 aziende, con l’offerta vincitrice che ha presentato un ribasso del 17%. Questi lavori sono parte di un più ampio sforzo per valorizzare il patrimonio culturale e infrastrutturale della zona.
Il Forte di Gavi, trasformato in fortezza dalla Repubblica di Genova circa 400 anni fa, rappresenta un importante simbolo della storia locale. La sua riapertura è attesa con grande interesse da parte della comunità e dei turisti.
Con la riapertura del Forte e i lavori sul ponte, Gavi si prepara a diventare una meta ancora più attrattiva per visitatori e appassionati di storia.
Resta da vedere come questi sviluppi influenzeranno il turismo locale e quali ulteriori iniziative saranno intraprese per promuovere la cultura e la storia della regione.