I biglietti aerei sono aumentati del 29% a metà marzo 2026, con un incremento complessivo dei costi per i passeggeri che potrebbe aggirarsi attorno al 50% rispetto all’anno passato. Questo aumento è stato in gran parte influenzato dall’impennata del prezzo del cherosene, che ha superato il 120% rispetto ai valori della fine di febbraio 2026.
Il carburante rappresenta circa il 27% delle spese operative per le compagnie aeree, e a 1.500 dollari per tonnellata di cherosene, scatta lo stress finanziario per le compagnie. A 2.000 dollari per tonnellata, alcune compagnie potrebbero trovarsi in difficoltà economiche tali da rischiare il fallimento. Delta Air Lines ha già ridotto significativamente l’offerta di voli nel trimestre in corso, come confermato dal CEO Ed Bastian: «Stiamo riducendo in modo significativo l’offerta nel trimestre in corso».
La situazione è ulteriormente complicata dalla guerra in Medio Oriente, che ha portato alla creazione di una No Fly Zone e alla chiusura di spazi aerei. I viaggiatori si trovano ora a fronteggiare voli cancellati, riprogrammati o fortemente ritardati. In questo contesto, il Regolamento UE 261/2004 offre diritti ai passeggeri in caso di cancellazione dei voli, mentre i pacchetti turistici possono essere annullati senza penali in caso di circostanze straordinarie.
Il Centro Europeo Consumatori Italia sta fornendo assistenza ai consumatori che si trovano in situazioni di cancellazione voli. Willie Walsh, direttore generale dell’Iata, ha dichiarato: «Le compagnie devono tagliare» e ha aggiunto che «Semplicemente non c’è spazio per assorbire un aumento del genere sulla voce di costo più importante in assoluto». Walsh ha anche previsto che «Credo che serviranno comunque mesi per tornare ai livelli di offerta necessari».
Questa escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran ha avuto ripercussioni significative sul trasporto aereo internazionale, creando incertezze per i viaggiatori e per le compagnie aeree. Con l’aumento dei costi e le difficoltà operative, il settore aereo si trova ad affrontare una fase critica, con la necessità di adattarsi rapidamente a un ambiente in continua evoluzione.
Il costo medio più basso per volare a tratta è attualmente di 490 dollari, ma con le attuali tendenze, i viaggiatori potrebbero dover affrontare ulteriori aumenti nei prossimi mesi. Dettagli rimangono non confermati riguardo a come le compagnie aeree gestiranno queste sfide economiche e operative.