Stefania Andreoli ha scatenato un acceso dibattito sulla distinzione tra affetto genitoriale e romantico, sostenendo che l’eccesso di tenerezza può creare confusione nei bambini. La psicoterapeuta ha criticato frasi come ‘Ti amo’ e baci sulla bocca tra genitori e figli.
Andreoli sostiene che tali gesti confondono i ruoli affettivi. Ha dichiarato che l’amore genitoriale non deve sovrapporsi a quello romantico. Inoltre, ha avvertito che i regali per San Valentino da parte dei genitori sono da evitare.
La sua posizione ha generato reazioni contrastanti sui social media. Psicologi e pedagogisti avvertono contro la genitorialità affettiva, evidenziando il rischio che i bambini non distinguano i diversi piani dell’affetto.
Molti genitori considerano dire ‘Ti amo’ come un atto dovuto. Ma Andreoli ha esortato a riflettere su questi comportamenti. “Non dire Ti amo ai propri figli. Niente baci sulla bocca. E nemmeno regali per San Valentino,” ha detto.
Reazioni:
- “Questi gesti chiamano fuori il partner, confondono i ruoli, non permettono di distinguere le sfumature dei sentimenti,” ha aggiunto Andreoli.
- “Ormai sta diventando tutto un tabù, che noia,” è stato un commento diffuso sui social media.
- Altri genitori hanno risposto: “Ai miei figli lo dico cinquecento volte al giorno e continuerò a farlo, mi venga a dire che è sbagliato.”
Andreoli ha già espresso posizioni simili in altre trasmissioni. La polemica tocca un nervo scoperto riguardo alla distinzione tra amore genitoriale e romantico.
