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“È un settore economico importantissimo in grandissima crescita – sottolinea Agus – uno dei simboli del nostro paese.” Con queste parole, Francesco Agus evidenzia l’importanza della Miniera di Montevecchio, uno dei complessi di archeologia industriale più straordinari d’Italia.

La miniera, attiva per quasi 150 anni, ha chiuso definitivamente nel 1991, ma il suo impatto sulla comunità locale e sull’economia della Sardegna è ancora evidente. Durante il suo massimo sviluppo, Montevecchio ospitava fino a circa 3.000 abitanti, contribuendo in modo significativo alla vita economica della regione.

Le riserve stimate dell’intero bacino minerario raggiungono tra i 50 e i 60 milioni di tonnellate di minerale, con una produzione di circa 1.600.000 tonnellate di piombo e 1.100.000 tonnellate di zinco. Questi numeri testimoniano l’importanza storica e industriale della miniera.

Il progetto della Route Mineraria del Sud Ovest della Sardegna raggruppa 14 siti minerari, tra cui la Miniera di Montevecchio, e mira a valorizzare il patrimonio minerario della regione. La candidatura per il riconoscimento europeo è stata presentata al Board ERIH nell’aprile 2026, un passo importante per promuovere il turismo e la cultura mineraria in Sardegna.

Mario Zanetti e Stefano Messina hanno sottolineato l’importanza del trasporto marittimo per garantire la continuità territoriale in un Paese come l’Italia, evidenziando come la valorizzazione di siti storici come Montevecchio possa contribuire a questo obiettivo.

La storia moderna della miniera inizia nell’ottobre del 1842, quando don Giovanni Antonio Pischedda ottenne un permesso di ricerca per galena. Da allora, la miniera ha rappresentato un elemento chiave per l’economia locale.

Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, di cui fa parte la Miniera di Montevecchio, è un esempio di come il patrimonio industriale possa essere integrato nella strategia di sviluppo sostenibile della regione.

Con l’attenzione crescente verso il turismo culturale e sostenibile, la Miniera di Montevecchio si prepara a un futuro che potrebbe rivelarsi ricco di opportunità, attirando visitatori interessati alla storia e all’industria della Sardegna.