“L’acqua NON deve essere considerata potabile fino a nuova comunicazione ufficiale della Asl” ha dichiarato un portavoce dell’Asl di Pescara, sottolineando i rischi legati alla qualità dell’acqua in seguito ai lavori in corso sulla rete idrica in Abruzzo.
Attualmente, l’erogazione idrica è stata sospesa in 19 comuni abruzzesi, interessando circa 250.000 persone. L’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) ha avviato un maxi intervento per potenziare la condotta ‘Giardino’, ma nel frattempo l’acqua non è potabile fino a nuova comunicazione.
La Asl ha raccomandato di non bere l’acqua del rubinetto e di non utilizzarla per cucinare, lavare alimenti o per l’igiene personale. “Si raccomanda particolare attenzione nella preparazione di alimenti per neonati, anziani e persone fragili”, ha aggiunto il portavoce.
I campionamenti per verificare la potabilità dell’acqua inizieranno solo dopo il ripristino dell’erogazione. Nel frattempo, le scuole e i servizi per l’infanzia sono stati chiusi nei comuni interessati dai lavori.
Nonostante la sospensione dell’erogazione, l’Aca ha confermato il regolare riempimento dei serbatoi comunali. Tuttavia, i cittadini sono avvisati che a causa di variabili fisiologiche e possibili sovraconsumi iniziali, non è possibile stimare tempistiche esatte per il ripristino completo del servizio.
Il servizio clienti di Abbanoa è attivo per fornire assistenza, con un numero verde disponibile per segnalare guasti alla rete idrica in Sardegna: 800022040. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 18:30 e il sabato dalle 08:30 alle 13:15.
Ospedali e servizi sanitari della Asl rimangono regolarmente aperti, eccetto alcuni ambulatori, per garantire la continuità delle cure ai cittadini.
Le autorità locali stanno monitorando la situazione e forniranno aggiornamenti non appena ci saranno sviluppi significativi riguardo alla potabilità dell’acqua e alla ripresa dell’erogazione.