recordati — IT news

Fino a poco tempo fa, le aspettative riguardo a Recordati erano focalizzate sulla stabilità e sulla crescita organica dell’azienda, che aveva visto un aumento del suo valore azionario negli ultimi anni. Tuttavia, la situazione è cambiata drasticamente con l’emergere di notizie su un possibile takeover da parte di CVC Capital Partners.

CVC, che attualmente detiene il 46,82% di Recordati attraverso la holding Rossini, ha presentato un’offerta non vincolante che valuta l’azienda a 52 euro per azione. Questo rappresenta un significativo interesse da parte di CVC, che ha acquisito la maggioranza di Recordati nel 2018 per circa 3 miliardi di euro.

La notizia dell’offerta ha avuto un impatto immediato sul mercato, con Recordati che ha vissuto una sessione di trading turbolenta. Dopo le indiscrezioni, il prezzo delle azioni di Recordati è aumentato del 7%, raggiungendo i 49,6 euro per azione.

Le intenzioni di CVC non si fermano qui; l’azienda ha dichiarato di voler delistare Recordati dopo il completamento dell’offerta. Inoltre, CVC sta cercando di identificare un partner per promuovere ulteriormente l’offerta.

Un portavoce di CVC ha scelto di non commentare le indiscrezioni riguardanti l’offerta, mentre si attende che il consiglio di amministrazione di Recordati valuti la manifestazione di interesse.

Questo sviluppo segue un periodo in cui CVC aveva già esaminato varie operazioni riguardanti Recordati, inclusa una potenziale fusione con Angelini Pharma. La situazione attuale rappresenta un cambiamento significativo nelle dinamiche del mercato farmaceutico italiano.

Dettagli rimangono non confermati, ma l’attenzione degli investitori è ora rivolta a come si evolverà questa situazione e quali saranno le ripercussioni per Recordati e il suo futuro nel settore.