preghiera pace papa leone — IT news

Il 11 aprile 2026, Papa Leone XIV ha indetto una veglia di preghiera per la pace, che si svolgerà alle ore 18.00 nella Basilica di San Pietro. Questo evento è aperto a tutti i fedeli e rappresenta un momento di raccoglimento in risposta ai conflitti in corso nel mondo.

Durante l’udienza generale dell’8 aprile 2026, il Papa ha rinnovato l’invito a unirsi alla preghiera, sottolineando l’importanza di cercare la pace. “Chi ha in mano armi le deponga! Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace non perseguita con la forza, ma con il dialogo!” ha affermato Papa Leone XIV, evidenziando il suo desiderio di un mondo più pacifico.

La veglia di preghiera è stata indetta in un momento in cui i conflitti, in particolare in Medio Oriente, continuano a destare preoccupazione. Recentemente, il Papa ha espresso soddisfazione per l’annuncio di una tregua di due settimane nella regione, un passo che potrebbe aprire la strada a ulteriori sforzi di pace.

In concomitanza con l’evento principale, si terrà una veglia di preghiera a Treviso, presieduta dal vescovo Michele Tomasi, alle ore 20.45 dello stesso giorno. Questa veglia avrà un’invocazione particolare rivolta al Medio Oriente, sottolineando l’importanza della preghiera collettiva in un periodo di tensioni globali.

I Vescovi italiani hanno invitato le diocesi a organizzare momenti di raccoglimento in risposta all’appello del Papa, incoraggiando i fedeli a unirsi in preghiera per la pace. Questo invito si ricollega all’enciclica “Pacem in terris” promulgata da Papa Giovanni XXIII nel 1963, che è considerata un testamento spirituale per la pace.

La veglia di preghiera del 11 aprile rappresenta non solo un momento di riflessione, ma anche un’opportunità per i fedeli di esprimere il loro desiderio di pace e giustizia nel mondo. L’evento si preannuncia come un’importante manifestazione di unità e speranza in un periodo di incertezze e conflitti.

Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali ulteriori iniziative che potrebbero seguire la veglia. Tuttavia, l’aspettativa è che questo evento possa stimolare un dialogo più ampio e un impegno collettivo per la pace tra le diverse comunità e fedi.