pesci chirurgo — IT news

Qual è l’importanza dell’avvistamento del Pesce chirurgo di Monrovia nel Mare Adriatico? Questo evento segna un cambiamento significativo nell’ecosistema marino della regione, evidenziando un fenomeno di meridionalizzazione che potrebbe avere implicazioni ecologiche più ampie.

Il Pesce chirurgo di Monrovia, scientificamente noto come Acanthurus monroviae, è originario delle acque calde della Liberia e dell’Atlantico orientale. È stato avvistato per la prima volta nel Mare Adriatico tra giugno e agosto 2024, con il primo esemplare documentato il 2 giugno 2024. Questo avvistamento è stato confermato da studiosi croati attraverso la piattaforma Reabic.

Questo pesce può raggiungere i 48 centimetri di lunghezza e un peso di circa 500 grammi. La sua morfologia è caratterizzata da un corpo brunastro con 20 linee longitudinali gialle e blu-violette, e possiede due spine ossee erettili alla base della coda, affilate come bisturi, che possono causare ferite profonde se maneggiate in modo inappropriato.

Il prof. Cataldo Pierri, esperto di ecologia marina, ha avvertito che “se lo si vede in acqua non bisogna cercare di accarezzarlo perché può causare ferite profonde”. Nonostante la sua natura non particolarmente aggressiva, il pesce chirurgo mostra un comportamento territoriale, il che significa che può difendere il suo spazio da altri pesci.

La presenza di questa specie nel Mare Adriatico è un chiaro segnale di meridionalizzazione dell’Alto Adriatico, come sottolineato dal prof. Pierri. La risalita di specie come il Pesce chirurgo di Monrovia attraverso il Canale d’Otranto suggerisce che i cambiamenti climatici e le variazioni delle temperature marine stanno influenzando la distribuzione delle specie ittiche in questa regione.

Il pesce chirurgo si nutre principalmente di alghe sui fondali rocciosi, contribuendo così all’equilibrio dell’ecosistema marino. Attualmente, nel Mar Mediterraneo sono state segnalate solo sette specie di Acanturidi, rendendo l’avvistamento di questa nuova specie ancora più significativo.

La scoperta del Pesce chirurgo di Monrovia nel Mare Adriatico non solo arricchisce la biodiversità della regione, ma solleva anche interrogativi sulle future dinamiche ecologiche e sull’adattamento delle specie marine ai cambiamenti ambientali. Dettagli rimangono non confermati riguardo all’impatto a lungo termine di questa specie nel nuovo habitat.