paolo calabresi — IT news

Paolo Calabresi ha trasformato il suo dolore personale in arte, creando uno spettacolo teatrale che esplora la sua vita e le sue follie trasformiste. Il suo spettacolo è in cartellone dal 6 al 17 maggio 2026 all’Ambra Jovinelli di Roma. La rappresentazione si basa sul libro autobiografico di Calabresi, intitolato ‘Tutti gli uomini che non sono’.

Calabresi ha subito gravi perdite nella sua vita. Ha perso entrambi i genitori nel 1997, a distanza di dieci giorni l’uno dall’altro. Il padre aveva 69 anni e morì di infarto, mentre la madre, malata di tumore, aveva 63 anni.

Dopo queste tragedie, Calabresi ha cercato una forma di fuga. Ha iniziato a travestirsi come modo per affrontare il dolore. «Mi sono finto Nicolas Cage per vedere la Roma: mi ha dato una via d’uscita», ha detto l’attore.

Nel 2022, Calabresi ha pubblicato il suo libro autobiografico, ottenendo un discreto successo. Questo lo ha portato a voler trasformare la sua storia in uno spettacolo teatrale. La sua opera si propone di esplorare non solo il dolore, ma anche le follie e le esperienze della sua vita.

I fatti chiave del suo percorso:

  • Calabresi aveva 21 anni quando decise di diventare attore.
  • Ha quattro figli e sta per diventare nonno per la prima volta.
  • Il suo spettacolo è stato ispirato dal suo libro ‘Tutti gli uomini che non sono’.

Calabresi ha dichiarato: «Spero dicano che hanno avuto un papà coraggioso, anche superare dolori che sembrano impossibili». La sua opera teatrale rappresenta una nuova fase nella sua carriera e un modo per affrontare il passato.

La direzione artistica dello spettacolo si ispira ai grandi maestri del teatro, come Giorgio Strehler. Questo legame con il passato arricchisce ulteriormente l’opera.

Il pubblico attende con interesse questa nuova avventura artistica di Paolo Calabresi, un viaggio profondo attraverso la vita e le emozioni umane.

Francesca Lorusso

Di Francesca Lorusso

Francesca Lorusso è un’autrice italiana altamente qualificata, specializzata in arte, storia e biografie, con oltre 15 anni di esperienza nel giornalismo culturale e storico. Riconosciuta per il suo approccio approfondito e narrativo, è in grado di trasformare contenuti storici complessi in racconti coinvolgenti. A 41 anni è una delle firme più autorevoli di ilfaronews.com, dove produce contenuti su patrimonio culturale e figure storiche. Il suo lavoro è apprezzato per eleganza, precisione e profondità.