massa carrara — IT news

La notte del 12 aprile 2026, intorno all’1 di notte, un episodio di violenza ha scosso la comunità di Massa Carrara. In Piazza Felice Palma, Giacomo Bongiorni, un uomo di 47 anni, è stato aggredito da un gruppo di 4-5 giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni. L’aggressione è avvenuta mentre Bongiorni interveniva per difendere il suo cognato durante una rissa.

Durante la colluttazione, Bongiorni è caduto e ha battuto la testa, provocando un arresto cardiaco. Nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari, che sono arrivati sul posto alle 1:25, non è stato possibile salvare la vita dell’uomo. Il figlio di 11 anni di Bongiorni ha assistito all’aggressione ed è attualmente in stato di choc.

Il cognato di Bongiorni, coinvolto nella rissa, è stato ricoverato in ospedale con fratture. Le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, stanno indagando sull’accaduto. La piazza è videosorvegliata, il che potrebbe fornire elementi utili per chiarire la dinamica dell’aggressione.

Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha espresso profondo dolore e sconcerto per l’episodio, definendolo “inaudito” e aggravato da motivi futili. In un comunicato, ha dichiarato: “A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l’intera comunità.”

In segno di rispetto, il giorno delle esequie di Bongiorni verrà proclamato lutto cittadino. Persiani ha anche sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza nella città, affermando: “Il nostro impegno è e resta quello di garantire che Massa sia una città sicura, in cui ogni cittadino possa sentirsi protetto.”

Questo tragico evento si inserisce in un contesto di recenti tensioni nel centro cittadino di Massa, dove si sono verificati altri episodi di violenza. Solo dieci giorni prima, un’altra aggressione simile aveva avuto luogo, evidenziando una preoccupante escalation di violenza tra i giovani nella zona.

Le indagini sono in corso e la comunità attende con ansia che venga fatta piena luce su quanto accaduto. “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto: il luogo è videosorvegliato,” ha aggiunto Persiani, esprimendo la speranza che la giustizia possa essere servita.