magyar — IT news

“Coloro che detengono veramente il potere tentano di nascondersi dietro alla gonna delle donne.” Queste parole di Péter Magyar, leader del partito TISZA, risuonano forti nel panorama politico ungherese, dove il suo partito ha recentemente ottenuto il 49% dei consensi nei sondaggi, superando Fidesz, che si attesta al 39%.

Magyar, nato a Budapest nel 1981, ha iniziato la sua carriera politica nel 2003 iscrivendosi a Fidesz, il partito di Viktor Orbán. Nel 2011, insieme a Judit Varga, si è trasferito a Bruxelles per lavorare presso le istituzioni europee, un’esperienza che ha contribuito a plasmare la sua visione politica.

Nel 2024, Magyar ha annunciato la sua intenzione di dimettersi da Fidesz e da tutti i suoi incarichi nelle compagnie statali, segnando una rottura significativa con il passato. Questo passaggio ha coinciso con un calo di consensi per Fidesz, che ha ottenuto il 44,8% dei voti alle elezioni europee del 2024, il risultato più basso mai registrato.

La campagna di Magyar ha visto un uso strategico dei social media per raggiungere gli elettori, insieme a un’iniziativa personale che lo ha portato a camminare 250 chilometri da Budapest a Oradea per cercare il sostegno delle minoranze ungheresi.

Magyar è visto come un insider del sistema di Orbán, capace di batterlo. La sua ascesa è stata accompagnata da commenti di esperti come Peter Kreko, che ha affermato: “Non ci sono stati veri scandali che lo hanno bruciato, forse perché lui ha avvisato sempre in tempo la sua base elettorale.”

In un contesto in cui molti elettori si sentono disillusi da Fidesz, Timea Szabo ha dichiarato: “Noi non votiamo per Tisza, noi votiamo contro Fidesz.” Questo riflette un cambiamento significativo nella mentalità degli elettori ungheresi, che ora vedono in TISZA una valida alternativa.

Con l’avvicinarsi delle elezioni, la figura di Magyar continua a guadagnare attenzione e sostegno, mentre il suo partito si prepara a sfidare l’egemonia di Fidesz. La prossima fase della sua carriera politica sarà cruciale per determinare se riuscirà a consolidare il suo successo e a trasformare il panorama politico dell’Ungheria.