Il possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 dipende da un vertice cruciale con l’Iran e da tensioni geopolitiche in corso. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha indetto un vertice a Zurigo per il 20 maggio 2026. L’incontro discuterà la partecipazione dell’Iran al torneo.
I fatti chiave:
- Paolo Zampolli sta facendo pressioni affinché l’Italia prenda il posto dell’Iran nel Mondiale.
- L’Italia è attualmente tra le migliori squadre escluse nel ranking FIFA.
- L’Iran ha manifestato la volontà di non giocare negli Stati Uniti.
- La FIFA potrebbe scegliere una nazionale sostituta a propria discrezione.
- Se l’Iran fosse escluso, la sostituzione potrebbe ricadere su un’altra nazionale asiatica, come gli Emirati Arabi Uniti.
Donald Trump ha dichiarato di non considerare prioritario il ripescaggio dell’Italia. Infantino ha affermato che non ci sono federazioni sospese. La situazione geopolitica e le garanzie di sicurezza influenzano la partecipazione dell’Iran, che non era presente al Congresso FIFA tenutosi a Vancouver.
Cosa potrebbe accadere:
- Il 30 aprile 2026 è una data chiave per la decisione della FIFA riguardo all’Iran.
- La posizione ufficiale dell’Iran riguardo alla partecipazione ai Mondiali è ancora da chiarire.
- Non è chiaro se la FIFA effettivamente procederà con un playoff intercontinentale.
Paolo Zampolli ha dichiarato: “La partita è aperta. L’Italia avrebbe i requisiti per esserci.” Infantino ha aggiunto: “Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere.” La situazione rimane complessa mentre si avvicina il vertice decisivo.







