iran mondiali — IT news

L’Italia ha mancato la qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva, mentre l’Iran, che ha già partecipato a precedenti edizioni del torneo, si trova in una situazione incerta riguardo alla sua partecipazione ai Mondiali 2026, che si svolgeranno in Canada, Stati Uniti e Messico.

L’Iran ha richiesto di giocare le sue partite in Canada o Messico, ma non ha ricevuto risposta dalla FIFA. Ahmad Donyamali, un funzionario iraniano, ha dichiarato: “La richiesta di spostare le nostre partite in Messico è ancora valida, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta.” La situazione è complicata dalla guerra in corso con gli Stati Uniti, che ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza necessaria per garantire la partecipazione della squadra.

La FIFA ha confermato la partecipazione dell’Iran al Mondiale 2026, ma la federazione iraniana deve sciogliere ogni riserva sulla partecipazione entro il 12 maggio 2026. In caso di ritiro, l’articolo 6.7 del regolamento FIFA stabilisce che la FIFA deciderà a propria discrezione come intervenire. Se l’Iran non partecipa, la FIFA potrebbe decidere di ripescare un’altra squadra asiatica, come gli Emirati Arabi Uniti.

Ahmad Donyamali ha anche affermato: “La probabilità che l’Iran partecipi alle partite dei Mondiali negli Stati Uniti, in queste circostanze, è molto bassa.” Inoltre, il ritiro dell’Iran comporterebbe sanzioni economiche significative, che ammontano a 250.000 franchi svizzeri se il ritiro avviene entro 30 giorni dall’inizio del torneo, e a 500.000 franchi svizzeri se avviene dopo tale termine.

In questo contesto, l’ipotesi di un super playoff intercontinentale è stata proposta in caso di forfait dell’Iran. Tuttavia, il dibattito sul ripescaggio resta, ancora una volta, un esercizio di fantasia più che una prospettiva reale. Dettagli rimangono non confermati.

Attualmente, l’Italia si trova al dodicesimo posto nel ranking FIFA e non è qualificata per il Mondiale 2026. La situazione dell’Iran, quindi, non solo influisce sulla squadra stessa, ma ha anche ripercussioni sulle dinamiche del torneo e sulla possibilità di vedere un’altra nazionale asiatica partecipare.

Osservatori e funzionari stanno seguendo da vicino gli sviluppi, e la decisione finale sulla partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026 è ancora incerta. La federazione iraniana è sotto pressione per garantire la sicurezza e la stabilità necessarie per la competizione, mentre la FIFA deve affrontare le complessità legate a questo caso.