La Global Sumud Flotilla denuncia torture sistematiche subite dagli attivisti da parte dell’esercito israeliano dopo la loro detenzione in acque internazionali. Il governo israeliano ha confermato che l’attivista spagnolo Abu Keshek e il brasiliano Thiago Ávila si trovano già nel paese. Israele accusa i due di mantenere legami con Hamas.
Il ministro degli Esteri spagnolo ha definito la detenzione di Abu Keshek una “detenzione illegale”. La Global Sumud Flotilla ha affermato che fino a 35 attivisti hanno avuto bisogno di cure mediche a causa della violenza subita. Testimoni oculari hanno riferito delle urla di Abu Keshek che risuonavano in tutta la nave mentre veniva torturato.
I fatti chiave:
- 175 attivisti della Global Sumud Flotilla sono stati intercettati dalle forze israeliane in acque internazionali.
- Il team legale della Global Sumud Flotilla ha depositato un esposto urgente alla Procura di Roma.
- Il Dipartimento di Stato USA ha condannato l’iniziativa della Flotilla definendola “filo Hamas”.
La Global Sumud Flotilla è un’iniziativa civile coordinata per porre fine al blocco imposto da Israele sulla Striscia di Gaza. Questa azione è avvenuta nel contesto del conflitto israelo-palestinese, dove i diritti umani sono spesso al centro del dibattito internazionale. Tuttavia, Gideon Sa’ar, un politico israeliano, ha dichiarato che “questa specifica flottiglia ha tentato attivamente di bloccare una nave mercantile israeliana”.
Le reazioni internazionali continuano a crescere, con dieci paesi che hanno firmato una dichiarazione congiunta a sostegno degli attivisti. La diplomazia si intensifica mentre le autorità cercano soluzioni per affrontare la situazione degli attivisti detenuti.
