Il Gruppo Grimaldi ha rinnovato la sua flotta con due nuove navi: la Grande Tokyo e la Grande Inghilterra. Queste navi sono progettate per il trasporto di veicoli e rappresentano un passo avanti nella sostenibilità marittima.
La Grande Tokyo ha una capacità di carico di 9.241 Ceu. È in grado di trasportare fino a 250 tonnellate di carico pesante, con un’altezza massima di 6.5 metri. Entrambe le navi sono ammonia ready, predisposte per l’utilizzo dell’ammoniaca come carburante alternativo.
Nella stessa giornata, la regata La Duecento ha visto Forever K in testa alla flotta dei partecipanti. Circa 74 team hanno preso parte alla competizione, che si conclude entro il tempo limite delle 16.00 di domenica 3 maggio. Questo evento ha attirato l’attenzione degli appassionati di vela e rappresenta un’importante manifestazione nel panorama delle regate d’altura.
L’International 110 è stato rivitalizzato dopo anni di inattività. Si stima che ci siano circa 750 imbarcazioni International 110, di cui circa 75 attive negli Stati Uniti. Questo modello è stato progettato da C. Raymond Hunt nel 1939 per essere un’imbarcazione economica e accessibile.
Emanuele Grimaldi ha affermato: “Investire nella costruzione di navi all’avanguardia come la Grande Inghilterra e la Grande Tokyo significa contribuire in modo concreto alla transizione energetica del trasporto marittimo.” Questa dichiarazione sottolinea l’impegno del gruppo verso pratiche più sostenibili.
Zigmond Burzycki, parlando della regata, ha detto: “Servono barche e velisti con cui ci si diverte a competere, ma un ormeggio adeguato e l’accesso all’acqua sono altrettanto importanti.” Questo evidenzia le sfide logistiche che accompagnano eventi così significativi.
I partecipanti e gli organizzatori della regata attendono con interesse i risultati finali della competizione. La flotta International 110 continua a rappresentare una parte importante della storia della vela negli Stati Uniti e oltre.
La giornata ha segnato un traguardo significativo per il Gruppo Grimaldi e il mondo della vela, evidenziando l’importanza dell’innovazione nel settore marittimo.
