Il 18 aprile 2026, la finale della Coppa del Re ha avuto luogo alla Cartuja di Siviglia. La Real Sociedad e l’Atletico Madrid si sono affrontati in un match atteso da molti. L’atmosfera era elettrica, con i tifosi pronti a sostenere le loro squadre.
La partita è iniziata in modo drammatico. Solo 14 secondi dopo il fischio d’inizio, Barrenetxea ha segnato il gol più rapido nella storia della Coppa del Re. La Real Sociedad ha preso subito il comando, mentre l’Atletico Madrid ha dovuto affrontare un inizio disastroso.
Nonostante lo svantaggio iniziale, l’Atletico ha reagito. Julian Alvarez ha segnato un gol all’83’, portando la partita sul 2-2 dopo i tempi supplementari. Il punteggio finale era pari, ma la tensione era palpabile mentre ci si preparava ai rigori.
Nei calci di rigore, la Real Sociedad ha mostrato maggiore freddezza. Ha segnato sei rigori su sei, mentre l’Atletico Madrid ne ha messi a segno solo cinque. Marrero, il portiere della Real Sociedad, ha parato i rigori di Sorloth e Julian Alvarez, decisivi per la vittoria.
Con questo successo, la Real Sociedad ha alzato la sua quarta Coppa del Re. Rino Matarazzo è diventato il primo allenatore americano a vincere un torneo nei cinque grandi campionati europei. Le sue parole risuonavano: “In America ero l’italiano, in Italia l’americano”.
Oyarzabal ha segnato un rigore durante la finale, consolidando il suo status come uno dei migliori giocatori della squadra. Ademola Lookman, con il suo gol nella finale, è diventato il secondo calciatore nigeriano a segnare in questo torneo prestigioso.
La finale è stata arbitrata da Javier Alberola Rojas e si è conclusa con una celebrazione intensa da parte dei giocatori della Real Sociedad. “Copa del Rey 2026 alla Real Sociedad”, hanno esultato i tifosi e i giocatori insieme.
Questo trionfo non solo segna un’importante vittoria per la squadra basca, ma anche un momento storico per Matarazzo e per il calcio americano in Europa. Dettagli rimangono non confermati riguardo a future competizioni e sfide per entrambe le squadre.