ClioMakeUp, conosciuta per il suo successo sui social, ha subito un furto della sua borsa mentre si trovava in un ristorante a Milano il 12 aprile 2026. Nella borsa rubata si trovavano chiavi della macchina, chiavi di casa, carta d’identità, tessera sanitaria e foto Polaroid, elementi di grande valore personale per la influencer.
Clio Zammatteo, che vanta oltre 3,4 milioni di followers su Instagram, ha espresso la sua amarezza per i commenti negativi ricevuti dopo l’accaduto. “Qualsiasi cosa sia, anche se ti rubano un pezzo di pelo, è una roba tua”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza emotiva degli oggetti rubati.
In passato, Clio aveva già subito un furto e grazie all’aiuto di una follower era riuscita a ritrovare la borsa. Questa volta, però, ha dichiarato di sentirsi sotto choc e ha sperato di ritrovare il portafoglio, poiché conteneva foto delle sue bimbe e di suo nonno.
La community di ClioMakeUp ha mostrato solidarietà, ma non sono mancati i commenti critici. Clio ha risposto a queste critiche affermando: “Dentro c’era la mia vita. Già una volta la community mi ha aiutata.” La situazione ha messo in evidenza il legame tra la influencer e i suoi seguaci, che spesso si sentono coinvolti nelle sue esperienze personali.
Il furto ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle celebrità e sull’impatto che eventi di questo tipo possono avere sulla vita privata di una persona pubblica. Clio ha chiarito che il valore degli oggetti rubati non è solo economico, ma anche profondamente personale, evidenziando il dolore che può derivare dalla perdita di ricordi.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alle indagini sul furto, ma la situazione ha già generato un ampio dibattito online. Molti fan hanno espresso il loro supporto, mentre altri hanno criticato la visibilità e la vulnerabilità delle celebrità sui social media.