Il contratto dei lavoratori metalmeccanici è stato rinnovato, adesso va calato nelle realtà produttive e territoriali. Questo accordo è visto come un passo cruciale per affrontare le sfide attuali del settore automotive in Umbria.
Il consiglio generale Fim Cisl Umbria si è tenuto a Città di Castello, con la partecipazione del segretario generale Fim Cisl nazionale Ferdinando Uliano. Durante l’incontro, Uliano ha sottolineato l’importanza della contrattazione di secondo livello per la tutela dei lavoratori.
Fatti chiave:
- Il settore automotive in Umbria offre lavoro a 2.000 persone in 70 aziende.
- Circa 4.000 persone sono stimate occupate nel settore automotive.
- Circa 3.000 persone sono coinvolte nella filiera allargata del settore automotive.
Angelo Manzotti ha evidenziato che il lavoro stabile in questo settore nella nostra regione è stato sostituito spesso con quello precario. Questo cambiamento ha sollevato preoccupazioni tra i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori.
L’accordo siglato include anche un premio aziendale di Banca Popolare Pugliese per l’esercizio 2025. Antonio Pica ha dichiarato che l’intesa consente ai lavoratori di beneficiare anche per il 2026 di una tassazione agevolata all’1% sul premio.
Quote dai partecipanti:
“La contrattazione di secondo livello è strategica e fondamentale per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore,” ha affermato Ferdinando Uliano. e “L’intesa raggiunta consente alle lavoratrici e ai lavoratori di beneficiare anche per il 2026 di una tassazione agevolata all’1%,” ha aggiunto Antonio Pica.
I sindacati continueranno a operare per migliorare le condizioni di lavoro nel settore, mentre la questione energetica rimane una priorità secondo il segretario generale Cisl Umbria. Il confronto per il rinnovo contrattuale è iniziato nel luglio 2023 e ora si attende l’applicazione pratica delle nuove norme.
