Dal 12 aprile 2026, le regioni della Sicilia e della Calabria saranno colpite da una burrasca forte, con un’allerta meteo emessa per avvisare la popolazione delle condizioni avverse attese. I venti forti sud-orientali porteranno raffiche significative, contribuendo a creare mareggiate lungo le coste esposte.
Un vortice mediterraneo influenzerà il tempo in Italia a partire dal 13 aprile, con un previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche tra il 13 e il 14 aprile. Durante questo periodo, si prevede l’arrivo di temporali violenti, nubifragi e grandinate, che potrebbero causare disagi e danni.
Il rinforzo dei venti sarà evidente, con il Maestrale che interesserà la Sardegna e lo Scirocco che colpirà i settori adriatici. Le condizioni instabili si protrarranno anche il 15 aprile, con un atteso miglioramento solo dal 16 aprile.
Il 17 aprile, si prevede un possibile ritorno dell’alta pressione, che potrebbe stabilizzare il clima nella regione. Tuttavia, la situazione rimane incerta e i dettagli sulle conseguenze della burrasca sono ancora da confermare.
La seconda decade di aprile si apre quindi all’insegna di una vera e propria metamorfosi sul fronte meteo, con la necessità di monitorare attentamente gli sviluppi futuri.