brad gilbert — IT news

“Per me è stata una partita affascinante e prima del match ho fatto anche una chiacchierata con Darren Cahill. Lui mi ha detto qualcosa che ha davvero cambiato le cose per Jannik Sinner“ ha dichiarato Brad Gilbert, l’acclamato allenatore americano, dopo la vittoria di Sinner nel torneo di Montecarlo contro Carlos Alcaraz. Questa affermazione sottolinea l’importanza della preparazione mentale e strategica nel tennis, un aspetto che Gilbert ha sempre enfatizzato nella sua carriera.

La vittoria di Sinner è stata significativa non solo per il punteggio, ma anche per il contesto in cui è avvenuta. Dopo una sconfitta contro Mensik a Doha, Sinner ha deciso di non tornare a Montecarlo, dove le condizioni meteorologiche erano avverse, ma di dirigersi direttamente a Indian Wells. Questa scelta, come ha spiegato Gilbert, è stata fondamentale per il suo recupero e la sua preparazione.

Gilbert ha anche rivelato che Sinner ha intrapreso un ritiro di allenamento di 12 giorni, durante il quale ha concentrato i suoi sforzi sul miglioramento del servizio. “Sappiamo quanto a volte sia difficile con i giocatori: restano bloccati mentalmente su ciò che funzionava per loro e su ciò in cui sono davvero bravi, e dimenticano che forse devono fare qualcosa che li mette un po’ a disagio,” ha aggiunto Gilbert, evidenziando la necessità di adattamento nel gioco.

Un altro punto di discussione è stato il servizio di Sinner, che Gilbert ha paragonato a quello di Roger Federer. “Se lasci una moneta, questi ragazzi la colpiscono,” ha detto, riferendosi alla precisione e alla potenza del servizio di Sinner, che in passato era considerato attaccabile ma ha mostrato notevoli miglioramenti. Questo progresso ha avuto un impatto diretto sulle sue prestazioni nel torneo.

Oltre al successo di Sinner, il torneo di Montecarlo ha visto anche la notizia dell’annuncio del ritiro di Zarina Diyas, la prima giocatrice kazaka a raggiungere un alto livello nel tennis. Diyas, all’età di 32 anni, ha deciso di chiudere la sua carriera, lasciando un’eredità significativa nel panorama tennistico.

In un altro sviluppo, Valentin Vacherot ha fatto la storia diventando il primo giocatore monegasco a raggiungere le semifinali a Montecarlo. Prima del Masters 1000 di Shanghai, Vacherot era classificato al 204° posto, ma il suo successo nel torneo lo ha portato a una nuova posizione, ora al 17° posto. Questo risultato rappresenta un traguardo importante per il tennis monegasco.

Con la vittoria a Montecarlo, Jannik Sinner ha la possibilità di riconquistare il primo posto nel ranking ATP, un obiettivo che potrebbe essere raggiunto con ulteriori successi nei prossimi tornei. La guida di Brad Gilbert e le sue intuizioni strategiche continueranno a giocare un ruolo cruciale nel percorso di Sinner verso l’apice del tennis mondiale.