Antonello Piroso ha rivelato che i suoi genitori sono morti non per Covid, ma per la solitudine vissuta in una RSA durante il lockdown. Suo padre è deceduto ad aprile e sua madre a maggio del 2020. Entrambi erano in una residenza sanitaria assistenziale (RSA) quando hanno perso la vita.
Piroso ha descritto la RSA come una ‘residenza senza aspettative’. Ha espresso rammarico per la mancanza di relazioni familiari con suo padre durante l’infanzia e l’adolescenza. Ha dichiarato: ‘I miei genitori sono morti di solitudine, mio padre l’ho perdonato troppo tardi.’
In un’intervista su ‘Ciao Maschio’, Piroso ha condiviso le sue riflessioni. Ha affermato: ‘I miei non sono morti di Covid. I miei sono morti di vecchiaia da un punto di vista, ma anche sicuramente di solitudine.’ Le sue parole hanno messo in luce il tema della violenza domestica e delle relazioni familiari complesse.
Piroso ha dedicato il suo libro a suo padre, esplorando la loro relazione intricata. La sua riconciliazione con il padre è avvenuta troppo tardi. Ha dichiarato: ‘L’amore è disperato perché l’ho capito troppo tardi.’
La pandemia ha avuto un impatto significativo sulle famiglie. Piroso ha sottolineato come la solitudine nelle RSA possa aver contribuito alla morte dei suoi genitori. Questo caso evidenzia le sfide emotive affrontate da molte persone durante il lockdown.
