La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per la trasposizione incompleta della direttiva sull’acqua potabile. Il governo italiano ha due mesi di tempo per rispondere alle accuse. Questa azione arriva dopo che l’Italia ha ricevuto una lettera di messa in mora a gennaio 2026.
La nuova direttiva europea sull’acqua potabile è stata adottata nel 2020. Essa prevede misure più stringenti in materia di qualità e sicurezza dell’acqua. Tuttavia, il 43,6% dei corpi idrici superficiali in Italia è in stato potenziale ecologico buono o superiore.
I dati chiave sulla qualità dell’acqua in Italia:
- Il 75% dei corpi idrici superficiali è in stato chimico buono.
- Quasi l’80% delle acque sotterranee è in stato quantitativo buono.
- In Sardegna, il 76% dei fiumi è in stato potenziale ecologico buono.
Maria Alessandra Gallone ha dichiarato: “L’acqua è una priorità nazionale e una leva strategica per ambiente, salute ed economia; è fondamentale ridurre le pressioni, soprattutto quelle diffuse, e rafforzare una gestione integrata e sostenibile della risorsa.” La Commissione Europea sottolinea che la piena implementazione degli standard UE sulla qualità dell’acqua è essenziale per proteggere la salute umana e l’ambiente.
Le autorità italiane dovranno ora affrontare queste sfide e garantire una corretta gestione delle risorse idriche nel rispetto delle normative europee.