La Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno 2026, segnando l’ottantesimo anniversario del referendum del 1946. L’evento avrà luogo in Piazza del Quirinale, un cambiamento significativo rispetto alla tradizionale location nei giardini.
Il presidente Sergio Mattarella presenzierà all’evento, che sarà un grande spettacolo con artisti e intellettuali, trasmesso in diretta televisiva. Tra i partecipanti ci saranno nomi noti come Roberto Bolle, Gianni Morandi e Roberto Benigni.
La parata militare si svolgerà la mattina del 2 giugno, mentre il concerto per ambasciatori e alte cariche si terrà il giorno precedente, il 1 giugno. In quella data, i giardini del Quirinale saranno aperti anticipatamente per anziani e disabili.
I testi dell’evento saranno scritti da Maurizio De Giovanni, e l’intera manifestazione avrà inizio alle 21:00, con una durata prevista di circa un’ora e mezza. Per garantire la partecipazione dei cittadini, saranno installati maxischermi nelle piazze italiane.
Non è previsto un discorso del capo dello Stato durante l’evento, ma l’iniziativa è stata fortemente voluta da Mattarella per celebrare il significato storico di questa ricorrenza. L’idea è stata ispirata dal discorso di Capodanno 2024, in cui il presidente lodò il «patriottismo» di diverse categorie professionali.
La Festa della Repubblica celebra la nascita della Repubblica italiana, un momento cruciale nella storia del paese. Con l’ottantesimo anniversario in arrivo, l’evento del 2026 si preannuncia come un’importante celebrazione della democrazia e dell’unità nazionale.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a ulteriori aspetti dell’evento, ma l’aspettativa è alta per una celebrazione che unisca gli italiani in un momento di riflessione e festa.