Cosa è successo
Recenti emissioni modellistiche hanno mostrato segnali di una possibile evoluzione significativa del vortice polare stratosferico, con previsioni di una sua divisione a partire dal 4 marzo. Secondo le simulazioni dell’ECMWF e del GFS, il vortice sta subendo una perturbazione, con due lobi principali che potrebbero separarsi per alcuni giorni. Tuttavia, la durata e l’intensità di questo fenomeno rimangono incerti, come riportato da Meteo.
Perché è importante
Il vortice polare è cruciale per la stabilità atmosferica dell’emisfero nord. Attualmente, i venti zonali nella stratosfera polare stanno indebolendosi, avvicinandosi alla soglia critica di 0 metri al secondo. Questo indebolimento potrebbe portare a un cambiamento significativo nel clima europeo e italiano nelle prossime settimane, aumentando le probabilità di eventi meteorologici estremi.
Cosa succederà dopo
Se i venti continuano a rallentare, il vortice polare potrebbe perdere il suo equilibrio, portando a un possibile riscaldamento stratosferico improvviso. Sebbene non sia lo scenario più probabile al momento, la dispersione delle simulazioni indica una fase di incertezza e possibile transizione. Gli effetti di questo fenomeno potrebbero influenzare le temperature e le condizioni meteorologiche in Europa, con un finale di inverno più mite del previsto.