voli cancellati — IT news

Fino a pochi giorni fa, le aspettative per il traffico aereo in Italia erano positive, soprattutto in vista delle festività pasquali. Tuttavia, la situazione ha subito un cambiamento drastico a causa di una carenza temporanea di carburante per aerei, che ha colpito diversi aeroporti, tra cui quello di Brindisi.

Il 29 marzo 2026, Ryanair ha annunciato la cancellazione di tutti i voli da e per le Azzorre, una decisione che ha avuto un impatto diretto su circa 400.000 passeggeri all’anno. Questa cancellazione è stata attribuita alle tariffe elevate e ai costi operativi aumentati, secondo quanto dichiarato dalla compagnia aerea. Il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, ha rassicurato che l’Italia dispone di scorte di carburante per sette mesi, ma la situazione attuale ha già portato a restrizioni nei rifornimenti in vari aeroporti, tra cui Reggio Calabria e Pescara.

Fino alle 14 del 7 aprile, l’aeroporto di Brindisi ha registrato una limitazione nel caricamento di cherosene, con un massimo di 5.000 litri disponibili per jet. Questo ha evidenziato un problema già esistente nell’approvvigionamento del carburante, aggravato dall’aumento del traffico aereo legato alle festività pasquali. Anche Lufthansa ha avvertito che potrebbe mettere a terra tra 20 e 40 aerei, riducendo da 100 a 200 voli al giorno, mentre Air New Zealand ha già annullato 1.100 voli fino all’inizio di maggio.

Le reazioni

Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, ha dichiarato: “Non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi”. Tuttavia, ha anche riconosciuto che si tratta di effetti indiretti connessi alle problematiche registrate da altri scali. La combinazione di costi operativi elevati e tariffe aumentate ha portato Ryanair a considerare la possibilità di tagliare tra il 5% e il 10% dei voli tra maggio e luglio.

Le dichiarazioni di Ryanair, che ha affermato che “la combinazione di queste spese è insostenibile sulle rotte delle Azzorre”, sono state contestate da ANA Aeroportos de Portugal, che ha respinto le accuse riguardo l’aumento delle tariffe. La situazione rimane complessa e le compagnie aeree stanno cercando di adattarsi a un contesto in continua evoluzione.

Details remain unconfirmed riguardo alla capacità produttiva delle raffinerie europee e alle misure che la Commissione europea intende adottare. Inoltre, non è chiaro quanto carburante jet venga prodotto attualmente in Europa, e la situazione dei voli estivi è incerta, con la possibilità di ulteriori cancellazioni tattiche.