Cos’è successo
Le borse europee hanno registrato una seduta da record, sostenute da acquisti su materie prime e nel settore bancario, con l’Eurostoxx600 che ha raggiunto un nuovo massimo storico a 633,48 punti (+0,69%). Il Ftse Mib di Milano ha chiuso con un rialzo dell’1,11% a 47.170,44 punti, il livello più alto dal 2000. Gli investitori attendono con interesse la pubblicazione della trimestrale di Nvidia, prevista dopo la chiusura di Wall Street.
Perché è importante
Nvidia è considerata un indicatore chiave della domanda nel settore dei chip, in particolare per l’intelligenza artificiale. Gli analisti di Bnp Paribas hanno sottolineato che l’azienda deve dimostrare che la richiesta di chip rimane solida per giustificare l’entusiasmo degli investitori e le elevate valutazioni del settore. Un report positivo potrebbe non essere sufficiente; è necessario sorprendere per rilanciare il settore tecnologico e spingere i mercati verso nuovi massimi.
Cosa aspettarsi
Wall Street è in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia, con previsioni di ricavi pari a 65,9 miliardi di dollari, un aumento del 68% rispetto all’anno precedente. Gli utili rettificati sono attesi a 1,53 dollari per azione, con un margine lordo previsto del 75%, il più alto da oltre un anno. Tuttavia, c’è incertezza su come reagiranno le azioni, specialmente se i risultati dovessero discostarsi dalle aspettative.