Il 25 marzo 2026, a Trescore Balneario, un’insegnante di francese, Chiara Mocchi, è stata accoltellata da un alunno di 13 anni durante le ore scolastiche. L’aggressione è avvenuta intorno alle 7.45 in un corridoio della scuola media, dove il giovane ha colpito la professoressa con un coltello.
L’insegnante è stata immediatamente trasportata d’urgenza all’Ospedale Papa Giovanni XXIII in gravi condizioni. Secondo le prime informazioni, il 13enne ha filmato l’aggressione con il cellulare e l’ha trasmessa in diretta sui social. Questo gesto ha sollevato preoccupazioni non solo per la violenza all’interno delle scuole, ma anche per il comportamento inquietante del minore, che in passato aveva mostrato interesse per la costruzione di ordigni artigianali.
I momenti chiave
Il sindaco di Trescore, Danny Benedetti, era presente sul luogo dell’incidente e ha confermato che l’istituto è stato messo in sicurezza. I militari hanno dichiarato che si è trattato di un gesto isolato e non risultano altre persone coinvolte. Tuttavia, l’aggressione ha suscitato un’ondata di shock e indignazione nella comunità.
Il 13enne, che indossava una maglietta con la scritta ‘vendetta’ durante l’aggressione, sarà portato in una comunità per minori dopo l’incidente. In casa sua è stato trovato materiale potenzialmente esplosivo, il che ha ulteriormente allarmato le autorità. L’operazione chirurgica a cui è stata sottoposta l’insegnante è durata due ore e, secondo le ultime notizie, è attualmente in prognosi riservata in terapia intensiva.
Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha commentato l’accaduto definendolo “un fatto di gravità sconvolgente” e ha sottolineato l’urgenza di approvare nuove norme severe per contrastare la criminalità giovanile. Anche Paola Manzullo ha espresso la sua preoccupazione, affermando che si tratta di un evento che non può essere considerato un episodio isolato.
Guido Bertolaso, un portavoce dei Carabinieri, ha dichiarato che l’insegnante è stata aggredita al collo e ha subito gravi danni ai vasi sanguigni, perdendo parecchio sangue. Fortunatamente, il ministro ha confermato che l’insegnante non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni rimangono gravi.
Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sulla necessità di interventi più incisivi per prevenire atti di violenza tra i giovani. Dettagli rimangono non confermati, ma la comunità di Trescore Balneario è in stato di shock e attende ulteriori sviluppi sulla situazione.