Giancarlo Devasini diventa l’uomo più ricco d’Italia
Il 12 marzo 2026, Giancarlo Devasini, co-fondatore di Tether e azionista di minoranza della Juventus, ha raggiunto un patrimonio netto di 89,3 miliardi di dollari, rendendolo l’uomo più ricco d’Italia.
Devasini ha superato Giovanni Ferrero, noto come il ‘re della Nutella’, che ha un patrimonio netto di 48,8 miliardi di euro, dopo un incremento di 7,5 miliardi di euro nell’ultimo anno.
Paolo Ardoino, CEO di Tether, si posiziona al quarto posto in Italia con un patrimonio netto di 38 miliardi di dollari. Tether detiene circa il 12% della Juventus, un legame significativo tra la criptovaluta e il mondo del calcio.
La crescita di Devasini è stata accompagnata da un’offerta di acquisizione di 1,1 miliardi di euro fatta da Tether, che è stata però rifiutata da Exor, la holding di controllo della Juventus.
Secondo Forbes, Devasini è attualmente classificato al 22° posto nel mondo per ricchezza. Questo sviluppo riflette una tendenza più ampia, in cui il settore delle criptovalute e della fintech sta superando i tradizionali imperi industriali.
Il legame tra Tether e Juventus non è solo finanziario, ma rappresenta anche un cambiamento culturale nel modo in cui le aziende sportive e le criptovalute interagiscono.
Le reazioni a questa notizia sono state varie, con alcuni esperti che lodano l’innovazione portata da Tether nel settore finanziario, mentre altri esprimono preoccupazioni per la sostenibilità di tali ricchezze.
In un contesto di crescente interesse per le criptovalute, Tether continua a giocare un ruolo cruciale nel panorama economico italiano e globale.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a ulteriori sviluppi legati a Tether e alla Juventus, ma il futuro sembra promettente per Devasini e la sua azienda.
La situazione attuale mette in evidenza come le dinamiche economiche stiano cambiando rapidamente, con nuove figure emergenti che sfidano i tradizionali leader del mercato.
Con la continua evoluzione del settore, sarà interessante osservare come Tether e i suoi fondatori si adatteranno alle sfide future.