Un terremoto avvertito in Calabria
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata in Calabria il 6 marzo 2026 alle 14:21. L’epicentro del terremoto è stato localizzato in mare, a circa 13 km dalla costa, con una profondità di 22 km.
La scossa è stata avvertita in diversi comuni, tra cui Rossano e Cosenza, e si è sentita fino a Brindisi, in Puglia. Testimonianze locali riportano che “si è sentito forte” e che “si muovevano il letto e le finestre”.
Non sono stati segnalati danni a persone o cose, il che è un aspetto positivo considerando la magnitudo del sisma. Tuttavia, la Calabria è una zona ad alto rischio sismico, come evidenziato dalla mappa dei terremoti storici registrati nell’area dal 1985 ad oggi.
Il terremoto è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che ha confermato la magnitudo e la localizzazione dell’evento. La Calabria subisce la convergenza tra la placca africana e quella euroasiatica, il che la rende particolarmente suscettibile a eventi sismici.
In aggiunta, tra le 17:40 e le 17:59 dello stesso giorno, sono state registrate due scosse di magnitudo inferiore, rispettivamente di 2.0 e 2.2.
Il terremoto più violento mai registrato in Italia avvenne nel 1908 tra Sicilia e Calabria, un evento che ha segnato la storia sismica del paese. Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali ulteriori sviluppi o scosse successive.