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Il quadro generale

Nel 2025, Terna ha completato una profonda trasformazione, consolidando il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica. L’azienda ha registrato utili di 1,1 miliardi di euro e ha investito oltre 3,5 miliardi di euro per potenziare le infrastrutture critiche. Inoltre, il ricavo di Terna nel 2025 è salito a 4.033 milioni di euro, con un aumento del 9,6% rispetto all’anno precedente. Tra i progetti significativi, il cavo sottomarino del Tyrrhenian Link è stato posato a una profondità record di 2.150 metri.

Tuttavia, l’azienda si trova ora ad affrontare una situazione complessa. Sono in corso perquisizioni al Ministero della Difesa, Rfi, Terna e Polo Strategico Nazionale nell’ambito di un’indagine su corruzione. Al momento, 26 persone sono indagate, il che solleva interrogativi sulla governance e sulla trasparenza delle operazioni di Terna.

Il Ministero della Difesa ha dichiarato di garantire pieno supporto e massima collaborazione sin dall’avvio delle attività investigative. Questa dichiarazione è stata rilasciata in un contesto in cui l’attuale quadro geopolitico continua a mostrare segnali di deterioramento, complicando ulteriormente la situazione per le aziende coinvolte.

Nonostante le indagini, Terna prevede una crescita economica moderata per il 2026, con ricavi stimati di 4,41 miliardi di euro e un EBITDA previsto di 2,93 miliardi di euro. L’utile netto di Gruppo previsto per il 2026 è di 1,12 miliardi di euro, mentre il target degli investimenti è di circa 4,2 miliardi di euro. Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato di Terna, ha commentato che i risultati del 2025 confermano la crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari.

Inoltre, Di Foggia ha affermato: “Oggi, forti dei risultati conseguiti nel 2025 e delle basi costruite negli anni precedenti, siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse.” Questo ottimismo è contrastato dalle attuali indagini, che potrebbero influenzare le operazioni future e la reputazione dell’azienda.

Osservatori e analisti del settore monitorano attentamente la situazione, poiché l’esito delle indagini potrebbe avere ripercussioni significative non solo su Terna, ma anche sull’intero settore energetico italiano. Dettagli rimangono non confermati, ma è chiaro che la trasparenza e la responsabilità saranno cruciali per il futuro dell’azienda.