Inaugurazione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana
Il sipario del Teatro Ariston si è alzato sulla 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, un evento carico di emozione che ha unito passato e presente. La serata è stata inaugurata dalla voce registrata dello storico Pippo Baudo, seguita dall’ovazione del pubblico. Il Direttore Artistico Carlo Conti ha dato il benvenuto, sottolineando l’importanza di questa eredità e salutando i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro.
La musica ha preso ufficialmente il via con Olly, vincitore del 2025, che ha presentato il suo brano “Balorda Nostalgia”, un successo da 76 settimane in classifica. Laura Pausini ha debuttato come co-conduttrice fissa, esprimendo la sua emozione e partecipando a scambi ironici con Conti. L’attore turco Can Yaman ha completato il trio della prima serata.
La competizione dei 30 Big
La gara ha visto l’apertura con Ditonellapiaga, che ha presentato il suo brano “Che fastidio!”, portando sul palco la sua cifra stilistica fatta di ritmo e ironia. La competizione è entrata subito nel vivo, con grande attesa per le Nuove Proposte che arriveranno domani.
Performance di Tiziano Ferro
Tiziano Ferro ha infiammato l’Ariston con un medley di successi, celebrando i 25 anni di “Xdono”. La sua performance ha incluso brani come “Ti scatterò una foto” e “La differenza fra me e te”. Ferro ha espresso la sua gratitudine al pubblico e ha proposto una collaborazione con Pausini per Sanremo 2027.
Ritorno di Sal da Vinci
Sal da Vinci ha festeggiato il suo ritorno all’Ariston dopo 17 anni, dedicando la sua esibizione a Vincenzo D’Agostino, paroliere scomparso recentemente. Il pubblico lo ha accolto con entusiasmo, cantando il suo successo “Rossetto e Caffè”.
Conclusione
La 76ª edizione del Festival di Sanremo si preannuncia ricca di emozioni e talenti, con una competizione che coinvolgerà artisti di grande calibro e nuove proposte.